Master EL

Piano di Studio e suddivisione dei CFU


In conformità con la normativa vigente in materia di master universitari, il master prevede l’attribuzione complessiva di 60 CFU.

Sempre in conformità con la normativa vigente, l'attribuzione dei CFU avviene al completamento delle attività del master e previo superamento della relativa prova finale.

Indicativamente, comunque, i CFU saranno assegnati sulla base delle attività svolte durante il corso secondo la ripartizione seguente:

  • da 2 a 6 CFU allo svolgimento di ciascun Modulo, secondo le indicazioni fornite dal programma.

  • 2 CFU a ciascun Seminario di guest speaker

  • 8 CFU all'attività di Project Work di primo anno

  • 10 CFU all'attività di Project Work di secondo anno

Il diploma del master sarà rilasciato a chi, partecipando alle attività del master, avrà acquisito tutti i CFU previsti e superato la prova finale prevista al termine del biennio.

I diplomati potranno partecipare gratuitamente, nel mese di ottobre dell'anno accademico successivo a quello di conseguimento del titolo, a uno stage on-line collegato a progetti di rilevante interesse nel campo della formazione in rete. Per garantire la massima efficacia dell'intervento, la gestione delle attività di stage on line non è a cura del master (che mette però a disposizione gli ambienti di interazione) ma direttamente degli enti o aziende che offrono lo stage.







Programma per il I anno [Torna su]

N.B. Molti dei temi introdotti in maniera generale nel primo anno saranno poi ripresi ed approfonditi negli indirizzi corrispondenti del secondo anno.


Modulo 1 (2 CFU)

1.1 Apprendimento e formazione in rete

  1. Apprendimento, formazione e didattica. Formazione formale, non formale e informale. Il nuovo ruolo della formazione e i molti volti della formazione permanente.

  2. Interfacce, supporti e tecnologie per le attività di formazione e apprendimento: panorama introduttivo. Il ruolo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.

  3. L’evoluzione dei media e l’evoluzione della formazione a distanza. FAD ed e-learning.

  4. Teorie e modelli dell’apprendimento (comportamentismo, cognitivismo, costruttivismo) e della comunicazione. Alcune caratteristiche specifiche della Computer Mediated Communication (CMC).

  5. Gestire l’informazione: un cenno sul knowledge management e sul suo ruolo in ambito didattico. Le funzioni di mediazione informativa.

  6. Il problema della motivazione. Differenze e problemi specifici legati all’uso delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione nella formazione in età scolare e nella formazione degli adulti.

  7. I diversi contesti formativi e l’uso dell’e-learning. Il ‘blended learning’.

1.2 Il mondo digitale: una introduzione

  1. Le tecnologie dell’informazione e della comunicazione e la rivoluzione digitale: principi di base.

  2. Internet e il web come ambienti di formazione e di apprendimento: una introduzione.

  3. Anatomia di un sito web.

  4. Ricercare e gestire informazione in rete.

  5. Metadati: di cosa si tratta?

  6. Dove sta andando il web? Uno sguardo al futuro.

 

Modulo 2 (4 CFU)

2.1 Progettazione di un corso di formazione in rete

  1. Erogare un corso in rete: quando e perché? Analisi degli obiettivi, del target e prime scelte sulle modalità di erogazione.

  2. Solo in rete, o blended? I diversi modelli di blended learning.

  3. Tipologie di corsi in rete; la scelta fra formazione formale e informale.

  4. La scelta del modello didattico.

  5. Le figure professionali nel mondo e-learning: una discussione introduttiva.

  6. Valutazione dei costi, delle competenze richieste, delle risorse disponibili.

  7. Modelli di progettazione.

  8. Dalla progettazione all’implementazione.

  9. Il problema dell’accessibilità.

  10. Il problema della gestione dei diritti e le relative scelte strategiche. I molti volti dell’open content.

 

Modulo 3 (4 CFU)

3.1 Tecnologie e strumenti per l’e-learning

  1. Il ruolo del libro nell’era digitale. Leggere e scrivere: cosa cambia in ambiente elettronico?

  2. Tecnologie per la didattica in presenza.

  3. Le presentazioni video: uno strumento che si evolve.

  4. L’uso di audio e video: una introduzione. Introduzione all’uso di animazioni e tutoriali.

  5. CBT e formazione on-line.

  6. Simulazioni e didattica. Usi didattici dei videogiochi. Gli ambienti virtuali e l’e-learning.

  7. Podcast, videocast, webcast, streaming: di cosa si tratta?

  8. Blog e Wiki come strumenti per la formazione e la didattica. Il concetto di CMS.

  9. Cos’è e a cosa serve una piattaforma e-learning. LMS e LCMS.

  10. Strumenti di interazione sincrona e asincrona (bacheche, mail, forum, chat, instant messaging, audio e videoconferenze, aule virtuali…). L’e-portfolio.

  11. Strumenti di groupware. Strumenti per la gestione della netiquette; l’uso delle emoticons.

  12. Organizzare contenuti: introduzione al concetto di Learning Object e ai relativi standard. Non solo Learning Object.

  13. Strumenti di gestione ed erogazione dei contenuti. Introduzione al problema della sequenziazione dei contenuti.

  14. Strumenti di valutazione, autovalutazione e monitoraggio. Il tracciamento delle attività.

  15. Strumenti di lavoro per lo staff.

  16. Strumenti di amministrazione.

  17. Gli LMS e LCMS più diffusi: una panoramica.



Modulo 4 (4 CFU)

4.1 La gestione di un corso di formazione in rete

  1. L’applicazione del concetto di lavoro collaborativo agli ambienti di rete.

  2. Le principali figure professionali del mondo e-learning.

  3. Quali ruoli per docenti e formatori?

  4. La figura del tutor. Tipologie e metodi di tutorato.

  5. I corsisti e le loro infinite varietà; rilevazione delle competenze iniziali; la comunicazione fra i corsisti.

  6. Programmazione e calendarizzazione delle attività; la gestione dei tempi.

  7. Selezione e tipologia dei contenuti didattici. Modularità o narrazione? Ancora sul concetto di Learning Object.

  8. Definizione e gestione dei gruppi di lavoro.

  9. Lavori di progetto e lavori individuali.

  10. Colmare gli svantaggi. Ritardi e recuperi.

  11. Elaborazione e gestione di criteri e metodi per la valutazione.

  12. I mille problemi delle relazioni via rete: norme di comportamento e gestione dei conflitti.


Programma per il II anno [Torna su]

Percorso A: Progettisti di formazione online


Modulo A1 (3 CFU) (modulo comune ai tre indirizzi)


A1.1 Approfondimento sugli strumenti avanzati di rete

  1. Web 2.0, Web 3.0. Verso il Semantic Web?

  2. Classificare informazione: ontologie controllate e ontologie libere. Social tagging e filtraggio collaborativo dell’informazione. Social networks.

  3. I concetti di base di XML. I Feed RSS.

  4. Strumenti di modellazione: i concetti base di UML e la sua applicazione all’e-learning

A1.2 Materiali e letture per la scelta consapevole del percorso di specializzazione


Modulo A2 (3 CFU)


A2.1 Approfondimento sulla pianificazione di iniziative di e-learning

  1. Analisi del contesto e degli obiettivi.

  2. Strumenti di profilazione del target. Analisi dei competitor.

  3. Studio di fattibilità, analisi delle risorse e analisi preventiva dei costi. Dove spendere, dove risparmiare.

  4. Strategie di sourcing (insourcing, outsourcing).

  5. CDM: Courseware Design Management.

  6. Linee guida e controlli di qualità: dal prototipo al rilascio.

  7. Definizione del patto formativo.

  8. Gestione in itinere.

  9. Gestione del bilancio.

  10. Ricadute organizzative dell'e-learning.

  11. Modelli di pianificazione nella formazione blended.

  12. Modelli di pianificazione nella formazione aziendale.

  13. Modelli di pianificazione nella formazione informale e nella mediazione informativa. Il concetto di personal learning environment.



Modulo A3 (3 CFU)

A3.1 Approfondimento su LMS e LCMS

  1. Approfondimenti sui CMS; amministrazione e gestione di un CMS.

  2. CMS e LMS. L’analisi comparativa e la scelta di un LMS.

  3. Installazione e personalizzazione di una piattaforma (Moodle).

  4. Amministrazione di una piattaforma (Moodle).

  5. Approfondimento sulle funzionalità di tracciamento e monitoraggio.

  6. Il concetto di repository e gli Open Archive; depositi di materiali didattici.

  7. Metadati DC e LOM: un cenno introduttivo.

  8. LCMS e strumenti di gestione ed erogazione dei contenuti: uso in piattaforma di pacchetti SCORM

A3.2 Learning Design

  1. EML e Learning Design

  2. Strumenti per il Learning Design

  3. Realizzazione di contenuti con strumenti open source (eXeLearning, Reload)

  4. LAMS



Modulo A4 (3 CFU)

A4.1 Approfondimento sulle funzioni di tutoraggio

  1. Tutor o docente?

  2. Esperti di contenuti e facilitatori: due modelli a confronto.

  3. Le competenze e le diverse funzioni del tutor.

  4. Dinamiche e problemi nella didattica collaborativa.

  5. Forme di ‘tutoraggio’ nella formazione informale.

  6. Alcuni casi di studio.

A4.2 Approfondimento sulle funzioni di monitoraggio e valutazione

  1. Verifica e monitoraggio di un progetto e-learning: indicatori di qualità.

  2. Valutazione dell’apprendimento. Assessment (autovalutazione e valutazione). Griglie di valutazione.

  3. Performance test (project work, tesine, lavori di gruppo, etc.)

  4. Il ruolo del tutor nella valutazione.

A4.3 Comunità di pratiche

  1. Cos’è una comunità di pratiche

  2. Comunità di pratiche e knowledge management

  3. Introduzione alla comunità di pratiche degli ex-corsisti del master


Programma del II anno [Torna su]

Percorso B: Progettisti di contenuti (Learning Object)


Modulo B1 (3 CFU) (modulo comune ai tre indirizzi)

B1.1 Approfondimento sugli strumenti avanzati di rete

  1. Web 2.0, Web 3.0. Verso il Semantic Web?

  2. Classificare informazione: ontologie controllate e ontologie libere. Social tagging e filtraggio collaborativo dell’informazione. Social networks.

  3. I concetti di base di XML. I Feed RSS.

  4. Strumenti di modellazione: i concetti base di UML e la sua applicazione all’e-learning

B1.2 Materiali e letture per la scelta consapevole del percorso di specializzazione



Modulo B2 (3 CFU)

B2.1 Progettazione di contenuti: principi di base

  1. Riflessioni su modularità e concatenazione; il ruolo della narrazione; strutture lineari e non lineari; la complessità ipertestuale.

  2. Caratteristiche della scrittura on-line; testi e contenuti non testuali.

  3. Vedere, ascoltare: caratteristiche specifiche di immagini, audio e video.

  4. Il concetto di multimedialità e la convergenza al digitale. La multimedialità in rete.

  5. Learning content, learning asset, learning object.

  6. Cos’è un learning object: granularità, riusabilità, reperibilità.

 

Modulo B3 (3 CFU)

B3.1 Progettazione e sviluppo di Learning Object

  1. Le scelte iniziali: obiettivi di apprendimento, destinatari, tipologia.

  2. Lo storyboard.

  3. Gli authoring tools per learning content e learning object.

  4. Pratica e casi di studio: realizzazione di tutorial Flash.

  5. Pratica e casi di studio: eXeLearning, Scenari.

  6. Metadati LOM e DC. La metadatazione

  7. Specifiche SCORM; il concetto di content package.

  8. Pratica e casi di studio: Reload.

  9. L’inserimento nel LO di strumenti di autovalutazione;

  10. I LO e il mondo esterno: un LO è necessariamente ‘chiuso’?

  11. Principi di usabilità e accessibilità.

  12. Standard e linee guida sull’accessibilità dei contenuti.

  13. Strategie per l’aggiornamento dei contenuti.

  14. Principi di learning design.

B3.2 Non solo Learning Object

  1. Predisposizione, selezione, uso di risorse di apprendimento non organizzate.

  2. Approfondimenti sul podcast didattico.

  3. I contenuti web come occasione di apprendimento.



Modulo B4 (3 CFU)

B4.1 Distribuzione, condivisione e riuso di Learning Object

  1. Quali contenuti possiamo usare?

  2. Dove conservare e come distribuire i nostri LO? Repositories e LCMS.

  3. Il concetto di Open Courseware. Approfondimento sulle licenze Creative Commons e sulla licenza ccLearn.

  4. Casi di studio ed esperienze di riferimento in Italia e nel Mondo.


Programma del II anno [Torna su]

Percorso C: Uso dell’e-learning nella formazione
non formale e informale e nella mediazione informativa


Modulo C1 (3 CFU) (modulo comune ai tre indirizzi)

C1.1 Approfondimento sugli strumenti avanzati di rete

  1. Web 2.0, Web 3.0. Verso il Semantic Web?

  2. Classificare informazione: ontologie controllate e ontologie libere. Social tagging e filtraggio collaborativo dell’informazione. Social networks.

  3. I concetti di base di XML. I Feed RSS.

  4. Strumenti di modellazione: i concetti base di UML e la sua applicazione all’e-learning.

C.1.2 Materiali e letture per la scelta consapevole del percorso di specializzazione.

Modulo C2 (3 CFU)

C2.1 E-learning e mediazione informativa

  1. Forme, tipologie e strumenti della mediazione informativa.

  2. Gli strumenti di rete nella mediazione informativa e nella gestione delle informazioni e delle conoscenze.

  3. La mediazione informativa considerata come formazione informale.

  4. Esempi di uso di strumenti di e-learning nella mediazione informativa e nella gestione delle informazioni e delle conoscenze.

  5. Caratteristiche comunicative degli strumenti utilizzati nella mediazione informativa via rete, con particolare riferimento alle funzioni di Virtual Reference Desk.

  6. Casi di studio nel mondo aziendale.

  7. Casi di studio nel mondo della Pubblica Amministrazione.

  8. La ‘formazione permanente volontaria’.

  9. Archivi, biblioteche e mediazione informativa via rete.



Modulo C3 (3 CFU)

C3.1 Realizzazione di contenuti per la mediazione informativa

  1. Learning content, learning asset e learning object: una riflessione.

  2. L’uso di contenuti di apprendimento non strutturati per la mediazione informativa.

  3. Help, FAQ, tutoriali… cosa scegliere?

  4. Realizzazione e uso di tutoriali. Tutoriali Flash.

  5. Approfondimento sui podcast.

  6. LO e formazione informale; l'uso dei LO nella mediazione informativa.

  7. Esempi, strumenti e metodologie per la realizzazione di un LO nel settore della mediazione informativa.

  8. Descrizione e metadatazione di contenuti strutturati e non strutturati. Introduzione alle specifiche DC e LOM.

  9. Introduzione alle specifiche SCORM.

  10. Principi di learning design.

  11. Usabilità e accessibilità nel caso della formazione informale.

  12. Gestione dei diritti e licenze aperte nel mondo della formazione non formale e informale.



Modulo C4 (3 CFU)

C4.1 L'interazione "formativa" con l'utenza. Mediazione informativa e comunità virtuali

  1. L’utente che apprende: formazione consapevole o inconsapevole? Utenti attivi e utenti passivi.

  2. Il rapporto con l’utenza e il ruolo di figure di assistenza e tutorato in contesti di formazione non formale e informale.

  3. Strategie di motivazione dell’utenza nella formazione non formale e informale e nella mediazione informativa.

  4. Il concetto di comunità virtuale; strumenti per la creazione e la gestione di comunità virtuali.

  5. La mediazione informativa e i servizi all’utenza in un contesto di comunità virtuale

  6. L'uso di piattaforme didattiche e strumenti formativi avanzati nella mediazione informativa.